1. E’utile/necessaria inutile/ l’idea di una società alternativa? Gli “inconvenienti” che denunciamo sono inerenti all’imperfezione della natura umana, alla casualità, a errori di singoli e così via, o rivelano qualche caratteristica sistemica che va modificata per migliorare in maniera significativa la vita degli umani e degli altri abitatori di questo pianeta?

E’ ovvio che i continui e crescenti disastri sanitari, ambientali ed economici sono il prodotto dello sviluppo liberista che s’è imposto sempre più sin dagli anni Ottanta e soprattutto dagli anni Novanta in poi. Perciò occorre esplicitare che si tratta di questo, cioè di ciò che provoca una mortalità dovuta soprattutto a contaminazioni tossiche dell’aria, dell’acqua, degli alimenti, dei tessuti e di tutti gli ambienti di vita a cominciare da quelli del lavoro, le scuole ecc. E’ il liberismo che ha smantellato anche le residue protezioni che c’erano. E questo è ancora più palese sia nel campo sanitario sia nel campo della prevenzione di infortuni e malattie professionali … la sicurezza liberista per cui si spende sempre di più per polizie e militari protegge solo i dominanti … quasi 400 mila operatori delle polizie e neanche 2600 ispettori del lavoro … la gestione della pandemia conferita a polziie e militari e non a operatori soci-sanitari … le vittime di supersfruttamento e neo-schiavitù non hannno protezione … perciò occorre reclamare il definziamento delle polizie e delle spese militari e l’aumento delle spese per la sanità, per i servizi sociali e soci-sanitari PUBBLICI e per le agenzie di prevenzione e controllo (ispettorati del lavoro, asl, inail, ecc.).

  1. E’ corretto a tuo parere aver individuato nel profitto il tratto caratteristico della società esistente? L’idea della cura è adeguata come alternativa a quella di profitto?

Appare molto più corretto parlare non solo contro il profitto ma di drastica revisione della spesa pubblica che deve andare a sanità, per i servizi sociali e soci-sanitari PUBBLICI e per le agenzie di prevenzione e controllo (ispettorati del lavoro, asl, inail, ecc.).

  1. Ritieni giusto e condivisibile (non solo “legittimo”, che sarebbe ovvio) che i sostenitori dell’idea “Società della Cura” cerchino di farne un concreto progetto politico organizzandosi e promuovendo iniziative?

Sì ma sarebbe più opportuna parlare di RESISTENZE al liberismo e quindi di convergenze di queste.

  1. Tu sei personalmente interessato al progetto “Convergenza dei movimenti per la Società della Cura”? A quali condizioni contenutistiche e organizzative?

Ripeto meglio parlare di convergenza delle RESISTENZE al liberismo

  1. Considerazioni ulteriori, libere su questo questionario, sulla SdC e sul da farsi

puntare sulla rivendicazione di una drastica revisione della spesa pubblica, sulla razionalizzazione effettivamente democratica dell’apparato dello Stato, sulla lotta all’asservimento del pubblico al privato e quindi contro la corruzione … definziare le polizie e gli affari militari, istituire un comitato di controllo effettivamente indipedente dell’operato dei vari apparati dello stato (formato da personalità specchiate e non remunerate ma che possano avvalersi di un numero ristretto di efficenti colloboratori remunerati) … lottare per il disarmo e la neuralità rispetto a USA, Cina e Russia…