La Società della Cura (SdC) è l’alternativa al mondo immaginato dal neoliberismo e attuato negli ultimi decenni. L’evidente inefficacia dei pur numerosi e agguerriti movimenti di lotta settoriali e locali dimostra che è necessario superare la frammentazione. Abbiamo ora un’idea unificante, su cui costruire un grande movimento popolare capace di indirizzare il corso della storia verso la realizzazione di società orientate allo sviluppo umano e non all’arricchimento di pochi. Occorre che i movimenti siano capaci di superare le loro attuali pratiche, che ne fanno, con poche eccezioni, fenomeni di élite separati dal resto del popolo, e quindi impotenti, nonostante la qualità delle loro idee. Per questo è nata la SdC, frutto della convergenza di centinaia di organizzazioni e di singole persone.

Ora l’idea di “società della cura alternativa all’economia del profitto” va approfondita e articolata, perché diventi un concreto progetto politico. Si tratta di far emergere le istanze di sviluppo umano sepolte dentro tutti noi dalla pressione ideologica dell’economia del profitto, che modella sentimenti, desideri, pensieri a sua immagine e somiglianza. I movimenti sono l’inizio di una presa di coscienza che va sviluppata e approfondita collettivamente. Nessuna idea, nessuna esperienza è insignificante, la politica è affare di tutti, non di pochi specialisti1.

Questo sito vuole essere un punto di incontro e di confronto, per costruire insieme percorsi di emancipazione umana che ci portino alla società che vogliamo, la società della cura.

Abbiamo predisposto un breve questionario di 5 domande2, la quinta opzionale. Rispondete tranquillamente, con semplicità e sincerità. Pubblicheremo tutte le risposte, scrivete se volete che la vostra si pubblichi in forma anonima o se permettete l’indicazione del nome.

La raccolta delle risposte al questionario termina domenica 12 settembre 2021. Nei giorni seguenti pubblicheremo le risposte pervenute.

 

1 Vedi gli articoli sulla SdC pubblicati in questo sito.

2 Per testare le domande abbiamo inviato il questionario ad alcune persone, che hanno risposto. Visto che le strumento dava buoni risultati, passiamo ora a diffonderlo.