Report riunione Coordinamento Nazionale Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – 23 Giugno 2021

Presenti: Comitato Acqua Pubblica Anzio-Nettuno, Comitato Acqua Pubblica Torino, Coordinamento Marchigiano dei Movimenti per l’Acqua Bene Comune, Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Comitato Acqua Pubblica Ferrara, Coordinamento Regionale Acqua Bene Comune Emilia Romagna, Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua, Comitato Savonese Acqua Bene Comune, Comitato Acqua Pubblica Varese, Comitato Acqua Pubblica Napoli, Comitato Milanese Acqua Pubblica, Comitato Acqua Pubblica Salerno, Comitato Acqua Bene Comune – Beni Comuni Pubblici di Alezio-Lecce, Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

O.d.G
Mercoledì 23 Marzo 2021 (ore 21.00 – 23.00)

  • valutazione della mobilitazione per il decennale del referendum;
  • discussione sulla ripresa delle attività dopo la pausa estiva;
  • varie ed eventuali.

La discussione ha visto emergere una sostanziale condivisione rispetto al giudizio positivo della mobilitazione realizzata per il decennale del referendum.

A livello territoriale si è registrata un’attivazione che non si riscontrava da diversi anni con l’organizzazione di oltre 40 iniziative diffuse da nord a sud.

La manifestazione nazionale del 12 giugno ha visto una partecipazione significativa, non tanto numericamente, ma soprattutto per la varietà e il gran numero di realtà che hanno deciso di prendervi parte.

L’iniziativa on line del 13 giugno a carattere internazionale ha visto interventi molto qualificati e interessanti oltre a  una buona partecipazione di pubblico. Si è trattato di un momento di confronto utile da cui è emerso un quadro dei processi di ripubblicizzazione che presenta tratti comuni da valorizzare. E’ stato espresso un particolare ringraziamento a tutti i relatori e a coloro che hanno lavorato per la buona riuscita del dibattito. A riguardo si è deciso di segnalare i video degli interventi ai parlamentari.

In generale si è valutato come il valore aggiunto della mobilitazione sia stata l’opportunità di riattivare relazioni e rapporti con diverse realtà tanto a livello nazionale quanto a livello locale.

Si è ancora una volta raggiunto l’obiettivo di dare valore all’intreccio tra locale e globale.

Per quanto concerne le prossime iniziative si è convenuto sull’opportunità di costruire una campagna, anche comunicativa, intorno alle nomine di consulenti ultra-liberisti per il Nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica presso la Presidenza del Consiglio.

Nello specifico si è valutato di diffondere un appello, da elaborare a partire dal comunicato diffuso nei giorni scorsi, su cui raccogliere adesioni di realtà.

Obiettivo particolare è l’allontanamento di Stagnaro e in generale dire NO a questo Nucleo Tecnico a partire dalla convinzione che sia necessario uscire dall’inaccettabile asservimento agli interessi delle grandi ricchezze e riassumere il controllo delle scelte cruciali per il futuro e la tenuta sociale e democratica del nostro Paese.

E’ stato anche condiviso di monitorare con attenzione i prossimi provvedimenti che saranno approvati da Governo visto che a giugno è prevista la presentazione del disegno di legge delega su appalti e concessioni e a luglio la legge sulla concorrenza.

In particolare quest’ultima, che dovrebbe contenere una forte limitazione della possibilità di gestione in house, rischia di essere un ulteriore attacco all’esito referendario.

Se così sarà confermato si è convenuto sulla necessità di attivarsi subito e denunciarla come tale.

Si è anche condiviso di partecipare ed essere promotori del workshop sul diritto all’acqua che si sta organizzando a Milano per il 24 settembre all’interno delle iniziativa in occasione della Pre- COP 26 in programma a Milano dal 28/9 al 2/10. Tale workshop sarà promosso da Associazione Laudato si’, Casa della Carità, CeVI – Centro di Volontariato Internazionale, Comitato Milanese Acquapubblica, Costituzione Beni Comuni, Società della Cura – Milano.

In previsione della ripresa delle attività dopo la pausa estiva si è valutata positivamente la proposta di mettere a verifica la possibilità di costruire una mobilitazione che riallacci i nodi tra i comitati del sud Italia e che provi a definire una cornice generale rispetto all’attuazione del PNRR che individua proprio nel meridione il territorio per il rilancio delle privatizzazioni e una “nuova frontiera” per l’espansione delle aziende multiservizio quotate in Borsa.

In generale, si è condiviso che il movimento per l’acqua si faccia promotore, in connessione con altre realtà, di una grande mobilitazione in autunno a partire dalle contraddizioni che emergono dal PNRR e dalla questione dei diritti nel mondo del lavoro che in questi ultimi mesi sta emergendo nella sua drammatica realtà.

Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua